FORLÌ: Omicidio Musiani, restano in carcere i quattro giovani arrestati
CRONACA - Sono comparsi davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Forlì i quattro giovani arrestati con l’accusa di aver aggredito e picchiato a morte, nella notte tra il 18 e il 19 luglio a Pinarella di Cervia, Nicola Musiani, 54 anni. Nel corso dell’udienza di convalida, tre dei quattro indagati hanno respinto le accuse e hanno sostenuto di non essere responsabili dell’aggressione. Il quarto giovane ha invece scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere. Sono Oussama Ragme, 22 anni, Conor Finn Long, 19, Bilal Mahboubi, 23, e Houssam Abir, 22 anni. Tre sono di origine marocchina, mentre Long ha padre irlandese. Tutti sono cresciuti nel territorio forlivese e si trovano attualmente detenuti nel carcere di Forlì. La Procura ha chiesto la conferma della custodia cautelare in carcere per tutti e quattro. Secondo la ricostruzione degli investigatori dell’Arma, coordinati dalla Procura di Ravenna, Musiani sarebbe stato aggredito con calci e pugni e successivamente colpito alla testa con una bottiglia di vodka. Il 54enne era stato soccorso e trasportato all’ospedale Bufalini di Cesena, dove è morto qualche giorno dopo l'aggressione, il 22 luglio. Le indagini non sono ancora concluse. Gli investigatori stanno cercando di identificare un quinto maggiorenne che avrebbe preso parte alla vicenda. È stato inoltre segnalato alla Procura per i minorenni un sesto giovane, ritenuto coinvolto nella fase iniziale del diverbio che avrebbe preceduto l’aggressione. La posizione dei quattro arrestati sarà ora valutata dal gip, anche alla luce delle dichiarazioni rese durante l’udienza di convalida. Intanto, nelle ultime ore, il padre di uno degli arrestati, Oussama Ragme, ha difeso il figlio sostenendo di essere convinto della sua estraneità ai fatti. Aggiornamento ore 17.46: Fermi convalidati e custodia cautelare in carcere. E' questa la decisione del Gip di Forlì, Massimo De Paoli, nei confronti dei quattro giovani accusati dell'omicidio del 54enne Nicola Musiani, aggredito e picchiato selvaggiamente il 19 luglio nei pressi di una discoteca a Pinarella di Cervia e morto il 22 luglio all'ospedale di Cesena. Il pm aveva chiesto la conferma della permanenza in carcere per tutti e quattro. Durante l'udienza, tre dei ragazzi hanno ammesso di essere stati presenti, ma di non aver colpito la vittima, mentre il quarto si è avvalso della facoltà di non rispondere: i tre sono Conor Finn Long, 19 anni, Oussama Ragme, 22 anni, e Bilal Mahboubi, 23 anni; mentre Houssam Abir, 22 anni, non ha risposto alle domande del Gip.