16 AGOSTO 2026

09:42

NOTIZIA DI CRONACA

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16 AGOSTO 2026 - 09:42


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RIMINI: Prova a rubare 600 euro di creme solari, arrestato dalla polizia

La polizia di Rimini ha arrestato un giovane marocchino per aver provato a rubare creme solari per un valore complessivo di circa seicento euro.

Il ragazzo, nel pomeriggio di ieri, era entrato in un negozio del Centro Commerciale 'Le Befane' e aveva riempito il proprio zaino di prodotti solari. Arrivato alla cassa però ha pagato solo una lattina di thè. L'addetto alla vigilanza, notando il gonfiore dello zaino, lo ha fermato per controllare lo scontrino e il giovane ha ammesso il furto delle creme protettive.

In Questura, sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici e al controllo delle banche dati, è emerso che ha numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e la pubblica amministrazione. Arrestato per il reato di tentato furto, ora è in attesa della direttissima.




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Ci sarà una perizia psichiatrica per valutare la capacità di intendere e di volere di Gennaro Maffia, accusato di avere ucciso il 2 giugno 2025, all'alba, i coinquilini Luca Gombi e Luca Monaldi, massacrati a coltellate nel loro appartamento in piazza dell'Unità, a Bologna. Lo ha deciso la Corte di assise, nella prima udienza del dibattimento: l'incarico sarà conferito il 23 settembre, al professor Renato Ariatti. A chiedere l'accertamento è stata la difesa (Avvocato Giancarlo Tunno) e il pm Tommaso Pierini non si è opposto. Maffia, che viveva nell'appartamento delle vittime, era fuggito in Spagna la mattina del delitto ed era stato poi arrestato appena sceso dall'aereo a Barcellona: in Italia è rientrato il 9 luglio. Secondo gli investigatori della squadra Mobile, pare che il rapporto tra le vittime e l'indagato, al quale i due avevano affittato una stanza, si fosse incrinato perché Gombi e Monaldi avevano deciso di vendere l'abitazione, accordandogli una buonuscita di 20mila euro per risolvere il contratto di locazione. Finora l'imputato ha sempre respinto ogni accusa.