CESENA: Disordini alla Barriera, stretta del Comune, stop all’alcol fino al 31 ottobre | VIDEO
Scatta il divieto di vendita di alcolici da asporto nelle ore serali e notturne e il divieto assoluto di consumo di bevande alcoliche in strada, attivo 24 ore su 24, nell’area della Barriera Cavour di Cesena. Lo prevede l’ordinanza firmata dal sindaco Enzo Lattuca, in vigore da martedì 4 agosto fino al 31 ottobre, con l’obiettivo di contrastare degrado urbano e criticità legate all’ordine pubblico in una zona interessata da recenti episodi di cronaca. Il provvedimento interessa un perimetro ben definito che comprende viale Carducci, via Gaspare Finali, un tratto di viale Cavour, corso Sozzi, via Serraglio e le Mura della Barriera, incluse piazze e piazzette dell’area. La misura arriva dopo un rafforzamento dei controlli da parte della Polizia locale e delle altre forze dell’ordine, oltre allo spostamento dei cassonetti dei rifiuti lungo le mura della Barriera Levante, intervento adottato per contrastare degrado, abbandono di rifiuti e possibili occultamenti di sostanze illecite. Alla base del provvedimento, secondo l’amministrazione, c’è lo spostamento delle criticità di sicurezza urbana dalla zona della stazione ferroviaria verso la Barriera Cavour, dove negli ultimi mesi si sono registrati episodi di disordine sia di giorno sia di notte, anche a seguito delle segnalazioni dei residenti. Una situazione che ha reso necessario un intervento più incisivo, condiviso con Prefettura e Questura, per prevenire un ulteriore peggioramento e contenere comportamenti potenzialmente pericolosi per l’ordine pubblico. Nel dettaglio, fino a fine ottobre, nella fascia oraria compresa tra le 20.30 e le 7, sarà vietata la vendita per asporto e la somministrazione di bevande in contenitori di vetro da parte di pubblici esercizi, supermercati, alimentari, laboratori artigianali e distributori automatici. Consentita la somministrazione solo all’interno dei locali o nelle aree esterne autorizzate, con consumo al tavolo. Resta inoltre in vigore il divieto assoluto di consumo di bevande alcoliche in tutta l’area pubblica interessata, h24. Per gli esercenti sono previste sanzioni da 150 a 500 euro e, in caso di reiterazione, la possibile sospensione dell’attività. Per i trasgressori del divieto di consumo in strada le multe vanno da 50 a 300 euro.
L’ordinanza è definita anche come una misura preventiva e sperimentale, in vista delle modifiche al Regolamento di convivenza civile che saranno portate all’esame del Consiglio comunale nei prossimi mesi, con l’obiettivo di valutarne l’efficacia sul territorio.
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