14 AGOSTO 2026

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14 AGOSTO 2026 - 08:40


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TURCHIA: Pene più severe per i minori violenti, approvata la legge "Minguzzi"

La Turchia ha approvato una riforma della giustizia minorile che prevede pene più severe per i reati più gravi commessi dai minorenni e nuove regole sulla detenzione e sulla vendita di coltelli e altri oggetti pericolosi agli under 18. Come riporta oggi il Resto del Carlino, la legge è ormai conosciuta nel Paese come “Legge Minguzzi”, dal nome di Mattia Ahmet Minguzzi, il 14enne figlio dello chef Andrea Minguzzi, originario di Misano Adriatico, e della violoncellista turca Yasemin Akincilar.

Mattia era stato accoltellato a 14 anni in un mercato di Istanbul ed è morto dopo l'aggressione. Per il delitto due 15enni, indicati come gli autori materiali, sono stati condannati a 24 anni di carcere per omicidio premeditato.

Andrea Minguzzi, insieme alla moglie, ha portato avanti per un anno e mezzo una campagna per chiedere un intervento sulle norme che riguardano i minorenni. La famiglia ha accolto con soddisfazione il nuovo provvedimento, pur sottolineando che nessuna legge potrà restituire Mattia.

Per il padre, però, la stretta sulle pene deve essere solo un primo passo. “La pena arriva quando la tragedia è già avvenuta”, ha spiegato, chiedendo maggiore attenzione a scuola, famiglie, disagio giovanile e prevenzione. “Il nostro desiderio non è vedere più ragazzi in carcere: è vedere meno ragazzi con un coltello in mano”.




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ROMAGNA: Amianto, al via un intervento pilota per lavoratori dell’Officina Grandi Riparazioni di Bologna

A partire dalla metà di settembre, i Servizi di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (PSAL) dell’AUSL della Romagna avvieranno un intervento pilota di sanità pubblica rivolto ai soggetti appartenenti alla coorte degli ex esposti ad amianto della ex Officina Grandi Riparazioni (OGR) di Bologna residenti nei territori dell’AUSL della Romagna, con particolare riferimento a quelli ad alto rischio (esposizione ad amianto + abitudine al fumo). Un percorso di prevenzione dedicato agli ex esposti L’intervento, attivo anche nelle AUSL di Bologna, Ferrara ed Imola, è collocato all’interno della cornice della DGR 1410/2018 (programma regionale di assistenza informativa e sanitaria rivolta agli ex esposti ad amianto già attivo nel territorio), e del Progetto PNC SINtesi, finanziato dal Ministero della Salute, e si basa su dati epidemiologici che indicano come l’esposizione ad amianto, sia professionale che ambientale, sia associata ad un aumento del rischio di tumore al polmone, e come, inoltre, la co-esposizione ad amianto e fumo di tabacco determini un’interazione super-additiva, probabilmente moltiplicativa, sul rischio di tumore polmonare, agendo come fattore sinergico nell’eziologia della patologia. Numerosi studi clinici randomizzati hanno dimostrato che lo screening mediante TAC a bassa dose (LDCT) consente una riduzione fino al 20% della mortalità per tumore polmonare nei soggetti ad alto rischio. Descrizione dell’intervento L’intervento coinvolgerà la quota parte di lavoratori della coorte OGR residenti nel territorio dell’AUSL della Romagna, ai quali verrà proposto di aderire al programma regionale di assistenza sanitaria e informativa per ex esposti ad amianto. Tale programma prevede la possibilità di effettuare dei controlli sanitari periodici in totale esenzione di spesa, con la finalità di: - diagnosticare eventuali patologie polmonari che potrebbero essersi sviluppate anche a distanza di molti anni dall’esposizione; - fornire a tutti i lavoratori ex esposti ad amianto informazioni e assistenza su come aderire al percorso di sorveglianza previsto; - informare sui vantaggi degli interventi relativi all’adozione di stili di vita salutari; - supporto per l’eventuale avvio dell’iter di riconoscimento di malattia professionale. Inoltre, ai soggetti di età compresa tra i 55 e 79 anni che presenteranno il rischio aggiuntivo legato ad una rilevante abitudine tabagica (definita sulla base di specifici criteri), verrà proposta una TAC polmonare a bassa dose gratuita. A tutti i soggetti che risultassero fumatori al momento della valutazione effettuata dal Servizio PSAL verrà altresì proposto l’accesso al percorso gratuito di disassuefazione dal fumo offerto dall’AUSL della Romagna.   U